Collezione di culto delle uova imperiali di Fabergé ha suscitato un tumulto generale a Dubrovnik (Ragusa)
Thu, Oct 11, 2007
Videosorveglianza, sensori di movimento, persone pesantemente armate in divisa… o, in breve, – un tumulto generale! Cosi in breve si potrebbero descrivere le scene che 10 giorni fa si potevano vivere sulle strade della solitamente tranquilla, pittoresca città mediterranea di Dubrovnik. Il motivo per tutto questo è stato la messa in scena di quello che al momento è la mostra più cara d’Europa.
La storia, la cui introduzione un po’ insolita il 30.09. ha preannunciato che qua qualcosa d’importante ed eccitante ha cominciato a succedere, il segno che la collezione di culto di Peter Carl Fabergé (1846-1920) sta arrivando alla sua destinazione e che la mostra “Il tesoro della Russia imperiale” può iniziare. Il messaggio è chiaro – quelli che hanno in mente qualcos’altro oltre alla visita alla mostra, non hanno a che fare nelle vicinanze del Palazzo Rettorale dove la mostra è stata messa in scena:)
Il multimiliardario russo Viktor Vekselberg a Dubrovnik esibisce una centinaia di oggetti della sua collezione. Fra gli oggetti spiccano nove uova di Pasqua imperiali. Il valore esatto degli oggetti esposti non è noto, ma la cifra di cui non ufficialmente si parla ammonta intorno a 150 milioni di dollari. Come tanti media già annunciavano, si tratta della mostra più importante della gioielleria messa in scena in Europa.
Vekselberg, anche il direttore della Fondazione “The link of times”, ha comprato il tesoro russo, uscito dalla famosa gioielleria di Peter Carl Faberge’ (1846-1920), nel 2004 dal magnate dei media americano Malcom Forbes, diventando il proprietario di nove sul tot. 42 uova imperiali nate nella gioielleria di Fabergé.
Oltre al valore finanziario ed artistico della collezione, è assolutamente molto interessante anche il suo valore storico, come anche il contesto in cui è stata creata. Nata nel periodo della Russia imperiale, a cavallo tra ‘800 e ‘900, è unica nel mondo per la sua grandezza e varietà degli oggetti, di cui molti appartenevano alla famiglia imperiale russa ed alle altre famiglie sovrane russe ed europee. Nuove uova di Pasqua imperiali esibite a Dubrovnik, fabbricate in oro e incassate con diamanti, pietre preziose, perle, ornate con le miniature in acquerello, sono state i regali dei membri della famiglia imperiale russa, Alessandro III e Nicola II alle loro mogli.
“Questa mostra non è mai stata messa in scena nella redazione come a Dubrovnik” – ha ribadito Tatyana Muntyan, la
curatrice della mostra. È interessante che la mostra, che viene prenotata anche tre anni in anticipo nei grandi musei delle metropoli mondiali, è arrivata a Dubrovnik fuori tutti i protocolli, proprio grazie al grande desiderio del proprietario della collezione di gioielli, che regolarmente visita Dubrovnik e ci passa l’estate con la sua famiglia. Così, in un certo modo, Vekselberg ha deciso di regalare la mostra ai ragusei, per i quali è stato reso possibile anche l’ingresso gratuito alla mostra.
La mostra avrà luogo fino al 11.11. Tutti quelli che vogliono hanno ancora un mese per avviarsi verso la Croazia e Dubrovnik e vedere in persona la famosa collezione di Fabergé.
Per più informazioni sulla cultura, turismo e alloggio a Dubrovnik vedere http://www.valamar.com/croatia/dubrovnik/






by: Tomislav Kovac