Corona dell’anno di Drzic
Mon, Sep 22, 2008
Quest’anno a buon diritto è stato proclamato l’anno di Marin Drzic e gli eventi che si svolgevano in questa occasione abbiamo già menzionato più volte. Il colmo del 500° anniversario della nascita di questo grand’uomo raguseo si è svolto all’inizio di questo mese a Dubrovnik e Sienna al grande simposio internazionale di Marin Drzic in cui hanno partecipato circa novanta scienziati riconosciuti a livello internazionale. Tra i numerosi scienziati notevoli che parlavano di Drzic, tranne forti forze nazionali guidate da Slobodan Prosperov Novak, uomo che dedicò la buona parte della sua vita allo studio del personaggio e delle opere di Marin Drzic, c’erano anche notevole Patricia Parker dall’Universita Yale che si occupa dello studio di Shakespeare e lo scienziato di fama mondiale Roberto Valle..
Nell’ambito di questa grande adunanza scientifica e internazionale si sono svolti molti eventi, la maggior parte si svolgeva a Dubrovnik e una parte a Sienna, bitta in cui Drzic passò una parte della sua vita e dove era il rettore dell’Università e la cui Galleria Nazionale il 6 settembre ha ospitato la sesta seduta plenaria. Nella parte pratica della seduta hanno partecipato tra altri Morana ?ale, Sandro Damiani, Lada ?ale-Feldman e Vlaho Bogišic.
I grandi uomini hanno regolarmente i destini simili e il legame comune è di ricevere il vero riconoscimento del suo lavoro dopo la morte. Quello è anche il destino di Drzic e tutto quest’anno, 500° anniversario della sua nascita, ancora una volta ci ha fatto ricordare al contributo significativo alla cultura europea con cui questo grande Raguseo ci ha indebitato tutti insieme.
Marin Drzic era uno dei più importanti scrittori croati rinascimentali, uomo che ha dimostrato la migliore forza creativa nelle sue due commedie: Dundo Maroje (Zio Maroje) e Skup (L’Avaro), le opere che ancora oggi, dopo la metà del millennio, sono molto attuali. Tranne scrivere, era attivo nei numerosi campi sociali e ha causato molte contraddizioni nel suo tempo. Tra l’altro era prete, rettore universitario, attivista politico, in breve, l’uomo da grande energia vitale, un carattere particolare e cammino di vita interessante che ha inspirato sicuramente molte generazioni.






by: Tomislav Kovac