I famosi cittadini di Dubrovnik (2): Ruder Boskovic
Fri, Nov 30, 2007
Nel primo testo dei famosi cittadini di Dubrovnik il ruolo principale è appartenuto a Ivan Gundulic, nel post di oggi ci riferiremo alla persona e opera del grande scienziato – matematico, astronomo, geodeta, fisico, filosofo e gesuita Ruder Boskovic.
1711 Nella famiglia di Pava Bettera e Nikola Boskovic è nato il figlio Ruder. Dopo la fine dell’istruzione elementare, il fratello maggiore Baro porta il giovane Ruder a collegio dei gesuiti a Roma.
1736 Appaiono i primi trattati scientifici di Boskovic dall’area di astronomia, matematica e fisica. Questi studi immediatamente attirano attenzione al giovane autore che in questo tempo già fa lezioni alle scuole inferiori dei gesuiti.
1740 Boskovic diventa il professore di matematica al Collegio romano.
1742 Gli sono consegnate le ricerche delle fessure sulla chiesa di San Pietro a Roma.
1745 Le sue opere “De Viribus vivis” e “De Continuitatis lege” sono pubblicate.
1747 Boskovic è a Dubrovnik e questo è il suo ultimo soggiorno nella città nativa. Da questo tempo le lettere alla sorella, fratello e governo saranno il suo unico collegamento con la Città.
1755 Con Le Maire pubblica “De Litteraria expeditione”.
1757 Boskovic lascia il posto del professore al Collegio romano. Va a Vienna dove lavora sull’opera di vita “Teorija prirodne filozofije” (Teoria della filosofia naturale).
1758 “Philospphiae naturalis theoria” esce in prima edizione a Vienna.
1759 Il viaggio di Boskovic in Francia e l’inizio dell’attività diplomatica intensiva.
1760. L’arrivo a Londra, il poema scientifico “De Solis ac Lunae defectibus” è pubblicato.
1761 Boskovic diventa il membro di Royal Society di Londra. Per ordine di questa società scientifica potente lui va a Costantinopoli per osservare il passaggio di Venera davanti al Sole.
1762 Boskovic è in Polonia. Comincia la preparazione dell’opera sui viaggi scientifici.
1763 Il ritorno in Italia e l’elezione per il professore della matematica sull’università di Pavia.
1770 A Milano la cattedra di ottica e astronomia è fondata per Boskovic, e lui partecipa anche nella fondazione dell’osservatorio astronomico a Brera.
1773 Per il conflitto sulla gestione dell’osservatorio astronomico Boskovic lascia Brera e Milano e si trasferisce a Parigi dove lavora in circolo degli enciclopedisti.
1782 La salute di Boskovic peggiora. Le opere faticose hanno lasciato la traccia ai suoi nervi. Si ritira a Bassano dove lavora al manoscritto “Opera pertinentia ad opticam et astronomiam” fino all’autodistruzione. Questo libro esce in cinque volumi a Bassano nel 1785.
1786. Malato mentale a Brera.
1787 Boskovic muore a Milano. È sepolto alla chiesa della santa Maria Padovana.
(ref: Amate Dubrovnik?, Slobodan Prosperov Novak)






by: Tomislav Kovac