Il periodo d’oro della storia marittima di Dubrovnik (1)
‘Ragusee delle vele maestose (…) ricchi carri trionfali del mare’. Così Shakespeare descrive nel Mercante di Venezia queste caratteristiche larghe navi di legno per trasporto merci che navigavano sull’Adriatico al massimo del loro splendore nel 15° e 16° secolo.
La parola “argosy” - “ragusa” deriva direttamente dalla parola Ragusa (Dubrovnik). Inizialmente si usava per descrivere carraca, la nave da carico più grande dell’origine ragusea. Dopo ha indicato qualsiasi nave simile, anche se la nave non era ‘la più forte e fatta con legno migliore’, come raguseo Nikola Sagroevic ha detto.
Alla fine del 16° secolo, le ragusee più grandi erano monoliti galleggianti con quattro alberi. Potevano portare 100 tonnellate e avevano 100 membri di equipaggio (capitano, ufficiali e marinai, e anche fabbri, falegnami, cannonieri, dottore e impiegato). Ogni nave aveva la sua falegnameria, fucina, fornitura dell’acqua potabile, e anche porcaio, conigliera, pollaio con polli sufficienti per tutto l’equipaggio. ‘Se riesce a finire solo uno o due viaggi, rimborserà tutti i soldi investiti in essa’ , c’era il computo. Ed alcune di queste imbarcazioni duravano per sorprendenti trenta anni… (continuerà a putante…)






Wed, Feb 20, 2008
Dubrovnik (Ragusa)