Krk (Veglia) – la citta’ gia’ 3000 anni
Thu, Oct 30, 2008
Mentre alcune città d’oggi, anche se più grandi e più importanti, facevano parte della natura, la città di Veglia ancora 3000 anni fa era una città. Secondo il numero degli abitanti era una città piccola, ma secondo la sua ricchezza storica era davvero una grande città. “Splendissima civitas Curictarum” – la città splendissima dei Veglioti, è l’iscrizione antica incisa nella roccia risalente al VI secolo. Anche se la città di Veglia è splendida ancor’oggi.
La città ha conservato la propria ricchezza storica fino ai nostri giorni. Le mura di Veglia testimoniano che la pietra conserva molto bene il passato. Le iscrizioni incise ricordano che le mura esistevano ancora nel primo secolo avanti Cristo. La gran parte delle mura odierne risale al Medioevo e sono ancora conservate le parti delle mura appartenenti al periodo della colonizzazione romana della città.
Nella vecchia parte della città si entrava attraversando quattro porte. Entrando dalla porta principale della città si entra a “Vela placa” (la piazza Vela placa), mentre la piccola porta della città o “Piccola porta” è l’unica porta che esce sulla riva della città. Nella parte orientale della città si trova la porta di libertà o la porta pisana e la porta superiore. Sopra le porte si trova una lapide con l’immagine di san Quirino, il padrone della città di Veglia.
Come una curiosità particolare sottolineiamo la storia del frutto giuggiolo (zizyphus jujuba), che sull’isola cresce esclusivamente dentro le mura cittadine. La pianta proviene dall’Asia ed è il frutto più importante di quella parte del mondo. Sulle isole croate, così anche sull’isola di Veglia, si coltiva già da tempi antichi.






by: Duska Zuzic