La storia del ponte di Krk
Thu, Nov 6, 2008
Dicono che, mettendo un dito nell’acqua del mare, ci si colleghi con il mondo intero. Se vi trovare su Krk (Veglia), la maggiore delle isole croate, sarete davvero collegati con tutto il mondo: via mare, per via aerea (l’aeroporto di Rijeka-Fiume si trova sull’isola di Krk), via terra o tramite il ponte di Krk.
Come si confà alla maggiore delle isole croate (sebbene le ultime misurazioni ci dicano che Krk e Cres hanno la medesima superficie, cioè 405 chilometri quadrati), su Krk, se preferite la macchina, potrete arrivarci percorrendo il maggiore ponte croato (e non solo!). Lungo 1430 metri, è particolare per un arco in cemento armato della lunghezza di 390 metri. Durante la sua realizzazione fu proclamato il maggiore ponte del genere al mondo. Costruito nel 1980, ha cambiato la vita sull’isola. Sorge sul versante settentrionale dell’isola, distante 25 chilometri dalla città di Krk.
Il ponte di Krk consta di due archi che si uniscono sull’isolotto di San Marco (Sv. Marko). Quest’isolotto è conosciuto sin dai tempi antichi col nome di “Almis”, che significa “fertile”. Considerando il suo aspetto, oggi non possiamo stabilire con certezza l’origine del suo nome. Un tempo esso era un importante punto strategico, utile per vigilare sulle vie di navigazione adriatiche.
V’invitiamo ad attraversare il ponte e, così facendo, a raggiungere la splendida città di Krk (Veglia). E non dimenticate che i ponti uniscono gli uomini…






by: Duska Zuzic