15º edizione della sagra “Le giornate del tartufo”, 01/10 – 15/11
Wed, Sep 24, 2008
La 15º edizione della sagra “Le giornate del tartufo” si terrà in alcune cittadine istriane dal 1º ottobre al 15 novembre. La bontà e la particolarità del tartufo rappresentano per i buongustai una vera e propria leccornia. Del tartufo si dice che o lo si ama o lo si odia: chi vi scrive appartiene senz’altro alla prima categoria. Mmm….
È interessante ricordare che il tartufo era già conosciuto un secolo prima della nascita di Cristo, quando si credeva che questo prezioso fungo fosse nato dalla combinazione del calore, dell’acqua e dei fulmini. Le origini di questa credenza vanno ricercate in una leggenda mitologica, secondo la quale il tartufo sarebbe nato da una saetta scagliata da Giove nei pressi di una quercia (albero sacro). In considerazione del fatto che Giove era noto per la sua costante fame sessuale, al tartufo furono attribuite anche proprietà afrodisiache.
Tra i noti amanti del tartufo, ricordiamo Gioacchino Rossini, che lo chiamava “il Mozart dei funghi”.
Il tartufo più pregiato è quello bianco (Tuber Magnatum Pico), ed uno dei suoi più ricchi habitat si trova in Istria, nell’area attorno alla cittadina di Livade (Levade). Sarebbe però un peccato non menzionare anche il suo fratello “minore”, il tartufo nero, ottimo grattugiato sulla pasta.
Ed ecco un piccolo consiglio per i “tartufofili”: il tartufo bianco non va sbucciato, né mangiato intero, né sminuzzato, né grattugiato, né cotto. Il miglior modo per gustarne tutto il sapore è tagliarlo a fettine sottilissime ed impiegarlo come condimento per piatti i più caldi possibili, in modo tale da godere appieno del piacere dei suoi nobili aromi.
Volete saperne di più sulla sagra “Le giornate del tartufo”? V’invitiamo a consultare il sito internet:
http://www.istria-gourmet.com/hr/dozivljaji/tartuf/dani_tartufa






by: Silvija Kos