Colmo (Hum), la città più piccola del mondo
Fri, Nov 16, 2007
“La città più piccola del mondo” – una famosa frase associata a Colmo, una cittadina pittoresca nel cuore dell’Istria verde. In questa città di grand’interesse ci si arriva dall’ovest dalla direzione delle città di Pisino (Pazin) e Pinguente (Buzet), oppure dall’est, dalla città di Fiume, con la strada che passa sotto il Monte Maggiore (Ucka) con una galleria. La città ha assunto la sua forma attuale già nell’undicesimo secolo. All’epoca l’Istria apparteneva al Regno Franco, mentre il borgo medievale di Colmo e le prime case della futura città furono costruiti sui resti di un’antica rocca.
Nel 1102 i patriarchi d’Aquileia ebbero in dono dal conte Ulrico II Weimar alcuni borghi istriani, tra cui anche Colmo, noto come “castrum Cholm”. Fu la prima volta che Colmo venne nominata e ciò segnò l’inizio della sua lunga storia. Oggi Colmo è una specie di città-monumento, essendo uno dei rari esempi di nucleo urbano ben conservato all’interno di una cinta muraria medievale. Dall’undicesimo secolo sino ai giorni d’oggi aldilà delle mura non si è costruito nulla, con l’eccezione di un palazzo edificato nel 1892 destinato ad uso della scuola italiana.
Oltre ad essere un ricordo dei tempi lontani, la città più piccola del mondo è interessante anche per la sua storia artistica. I noti affreschi di Colmo, un’opera d’arte unica nel suo genere, furono dipinti nel XII secolo. Alle scene bibliche rappresentate negli affreschi dell’autore ignoto, indubbiamente un gran talento ed esperto della pittura, si aggiunge il Viale dei glagoliti – una serie di 11 monumenti della cultura glagolitica, che si trovano tra Rozzo (Ro?) e Colmo.
Non dobbiamo assolutamente dimenticarci del noto ristorante “Humska konoba” (La cantina di Colmo) e della biska, la grappa casalinga fatta di vinacce, vischio e quattro tipi di erbe in base ad una ricetta di duemila anni fa.






by: Tomislav Kovac