Teran (terrano)
Teran una volta era il tipo di vino più diffuso e importante dell’uva nera nei vigneti istriani. L’agronomo decano istriano Petar Stankovi? ha dato la prima descrizione di teran nel 1815. Ci sono più biotipi che si differiscono nelle dimensioni e la forma dell’uva e bacche, compattezza, colore dei piccioli, qualità, il periodo della maturazione… Si tratta di due tipi: una è teran, e l’altra rafošk (o da qualche parte refošk, dalla parola italiana refosco).
Teran ha due cloni (teran con i piccioli verdi e teran con i piccioli rossi). Si differisce dal refošk perché matura più tardi (teran matura alla fine del 3° e all’inizio del 4° periodo). La differenza è nel fatto che i cloni di teran sono più fruttuosi del refošk.
Teran è vino secco del colore rosso scuro. Si distingue per l’acidità maggiore che, con tannino rende rotondità e gusto forte, robusto e pieno. Nello stesso tempo è eccezionalmente armonico e bevibile. Alcuni enologi gli attribuiscono le proprietà medicinali per il tannino. I piatti che si adattano perfettamente con teran sono prosciutto istriano, arrosti di carne rossa, formaggio pecorino e, certamente, i piatti di selvaggina. Riguardo alla temperatura di servire teran, è servito sempre un po’ più freddo della temperatura ambiente, ottimamente verso 16-17 °C.






Mon, Feb 4, 2008
Istria