La torre Pentagonale a Porec (Parenzo)
Mon, Jul 30, 2007
“Fecite iustitiam et dabo pacem in finibus vestris” ovvero: ”Siate giusti e darò la pace al vostro popolo”. Si tratta di una citazione famosa del Vangelo, iscritta in cima alla Torre pentagonale di Parenzo, nel libro aperto custodito dal leone alato di Venezia. La Torre pentagonale di Parenzo è stata costruita nel quindicesimo secolo, più precisamente nell’anno 1447, sopra la vecchia torre medievale risalente alla metà del tredicesimo secolo.
Il motivo del rinforzamento della torre nel quindicesimo secolo era avere maggiore sicurezza, poiché si temeva il possibile attacco dei turchi sulla terra ferma, e così la sua cima appuntita è stata girata proprio verso il lato da cui ci si aspettava il possibile attacco del nemico. Una tale costruzione avrebbe dovuto diminuire le conseguenze dei possibili attacchi.
Dinnanzi a questa torre, dall’altra parte della via Decumanus, si trovava la sua coppia simmetrica. Le macerie di questa torre parallela, oggi coperte dalle costruzioni architettoniche, sono state trovate durante le ricerche di strati spessi della Torre pentagonale. Parliamo anche del modo in cui la torre è stata costruita durante il periodo della podestà di Niccolò Lion, il cui stemma di famiglia e le iniziali sono cesellate nella pietra sotto il leone e la citazione menzionata nella prima frase del post. Allora, la torre è stata costruita da due triestini, da Giovanni de Pari (Iohannes de Parri) e da suo figlio Lazzaro (Lazzaro de Parri). Sugli inscritti si legge che il padre era un costruttore, il figlio scultore, e bisogna dire che questo duetto ha costruito in numerosi posti, tra l’altro sono meritevoli anche per la chiesa gotica nel Carso.
Durante la metà del quindicesimo secolo, a causa del sopraccitato pericolo in aumento dell’invasione dei turchi, si lavorava più intensamente al rinnovo ed al rinforzamento di tutta l’area orientale della città di Parenzo, e questi lavori hanno avuto inizio proprio sulla Torre pentagonale, e sono stati terminati nell’anno 1472 con le rinomate torri angolari di Pietro de Mula alla “Peškera”. È interessante menzionare il fatto che le torri rinforzate in questa maniera, sono state costruite in un modo alquanto particolare, praticamente di “torre nella torre”, poiché sono state costruite in una maniera specifica – le mura esterne sono state costruite in pietra, i muri interni altrettanto, mentre lo spazio tra le due mura è stato riempito con la terra e con piccole pietre.






by: Tomislav Kovac