Marafor e le piazze di Parenzo
Wed, Sep 12, 2007
Marafor
Il maggiore santuario della nostra costa era situato a Porec (Parenzo). Più precisamente, stiamo parlando del tempio di Marte e del tempio di Nettuno, le cui macerie si possono vedere anche al giorno d’oggi, nella piazza Marafor. Si tratta di un posto che si trova nelle vicinanze del centro storico di Parenzo, situato praticamente proprio nel punto finale della penisola.
Si presuppone che la piazza prenda nome da due parole - “Mars” (Marte) e “forum” (piazza). La piazza Marafor odierna è notevolmente più piccola della piazza primordiale, e ancora oggi sono visibili le macerie dell’antica pavimentazione. Un’ulteriore curiosità è il fatto che le case costruite su questa ubicazione non possiedono le classiche basi, ma sono “situate” direttamente sul pavimento.
Parenzo (Parentium) era una città molto sviluppata nel periodo dell’antichità, e per quanto riguarda il restauro dei numerosi monumenti, nonché per la costruzione di quelli nuovi, il merito è soprattutto del vice ammiraglio romano Tito Abudio Vero, che amava moltissimo Parenzo. A quei tempi ha fatto costruire il porto con approdi nell’area settentrionale della penisola, in cui oggi si trovano blocchi in pietra sommersi.
Le torri di Parenzo
Secondo alcune fonti, Parenzo ha avuto 11 torri, e proteggere la città era compito delle fortezze, delle quali oggi sono ben conservate quelle a settentrione, mentre i resti delle muraglie meridionali si possono trovare solamente nei negozi, soprattutto grazie all’espansione urbanistica (l’allargamento del porto, la riva, il turismo…).
Nel quindicesimo secolo, allo scopo di proteggere Parenzo ed i suoi abitanti dagli attacchi dei Turchi, sono state costruite le più forti delle torri. Ma questo tema l’abbiamo già affrontato, e a differenza della torre pentagonale, quella settentrionale e quella meridionale hanno la forma leggermente differente. La settentrionale è stata costruita nell’anno 1473, mentre quella meridionale nel 1475.






by: Tomislav Kovac