Il ciclismo
Fri, Mar 5, 2010
L’arrivo della primavera si può già leggermente sentire nell’aria, e con lei, si sa, arriva anche il bel tempo. È il periodo quando potete estrarre anche le vostre bici dal deposito e correre dove vi pare. A tutti gli amanti di questo veicolo a due ruote conviene di visitare Rabac, alloggiare nella comodità di uno dei nostri hotel (i hotel Allegro e Miramar appartengono alla categoria di Bike Hotel) e godere dei seguenti percorsi ciclistici:
Il percorso di Lucia dagli occhi limpidi
Il percorso è lungo 38,7 km e parte dalla città vecchia di Labin (Albona), attraverso la discesa verso il fiume Raša (Arsia), passa per Borovinje, il paese Crni e poi Sv. Marin (San Marino). Da Sv. Marin si parte verso Tominovici, da dove si prosegue per Presika, e da Presika al traguardo – cioè lo stesso posto di partenza – la piazza della città vecchia di Labin.
Il percorso Bellavista
Se dalla città delle gallerie d’arte, dalle incantevoli chiesette e dai palazzi barocchi desiderate staccarvi nell’infinità delle irripetibili vedute del Quarnaro e sciacquarvi gli occhi con le lacrime medicinali di Santa Lucia, scegliete il percorso Bellavista
Il percorso Liburnia
Avete sentito parlare della città che, oltre ad essere una città dei minatori, è la più giovane dell’Istria? Se la risposta è negativa, scegliete Il Percorso Liburnia e avviatevi in direzione di Raša.
Il percorso Terrano
Scegliete il percorso Terrano e dalla riva di Rabac (Porto Albona) partite per la strada principale alla volta di dove, situato su un colle alto 320 m, vi attende la pittoresca città vecchia di Labin.
Il percorso della Confinazione istriana
La lunghezza del percorso è di 52,8 km. Dal paese di Rabac si parte, in ordine, per gli seguenti paesi: Senadi, Podlabin, Snašici, Marici, Žnjidari, Grašici, Raša, Kršan, Gorica, Starci, Starci, Podlabin, Senadi e si finisce con il ritorno a Rabac.
Le descrizioni tecniche di tutti percorsi sono disponibili sul sito Internet www.istria-bike.com, oppure visitando Rabac potete richiedere informazioni al Bike Atlas.
Vi auguro un piacevole giro in bicicletta, e non dimenticate il casco e l’adatta attrezzatura di sicurezza!





by: Silvija Kos