La fata buona della primavera – l’asparago
Wed, Mar 17, 2010
Sta per arrivare la primavera, non vedo l’ora! Adoro la primavera, il sole, gli alberi da frutto fioriti e, quando si tratta dell’offerta di gastronomia, l’inevitabile fata buona della primavera – l’asparago. Il nome ‘asparago’ proviene dalla parola greca asparagus, che significa germoglio, e devo osservare che è molto sana. Scrivono che gli asparagi hanno un piccolo valore energetico, ma un grande valore nutritivo siccome sono ricchi di sostanze minerali e di vitamine. Abbondano di potassio , e poi fosforo, zolfo, calcio e magnesio, e contengono anche parecchie microsostanze quali ferro, rame, zinco, fluoro ed iodio. L’asparago contiene anche la rutina, una sostanza che rinforza i pareti dei vasi sanguigni e protegge i capillari dai danni. Anche se l’asparago non è riconosciuto come una erba medicinale, ha un’influenza favorevole contro la stitichezza, viene raccomandato alle persone anemiche, usato come impacco contro l’eczema, ed è un cibo ottimo per persone soffrenti dalla diabete. Però, la sua funzione più significativa è quella diuretica, perché aiuta nei casi di urinazione difficile.
Per cucinare piatti con gli asparagi si usano soltanto le punte soffici. È interessante menzionare che l’asparago è una delle piante spontanee più vecchie del mediterraneo, coltivata sino dai tempi antichi. Anche gli antichi egiziani sapevano apprezzare la sua ricchezza: l’asparago selvatico che cresceva sulle sponde del Nilo veniva usato, tranne come cibaria, anche come un dono per gli dei. Dipinti di asparagi sono stati trovati persino nelle tombe dei faraoni! Quali sono i migliori modi per prepararla? Non posso proprio decidermi – è ottima nella frittata, nel sugo (goulash) e persino nella zuppa. Pensandoci bene, la pietanza da provare assolutamente sarebbe il sugo d’asparagi con gnocchi fatti in casa, meglio di così non si può!
Però deve essere anche raccolta! Non spaventatevi se vedete qualcuno scrutare attentamente i cespugli con le mani tutte graffiate, non prestando attenzione a nient’altro che lo circonda. È tutto in ordine – è così che si cercano gli asparagi. J





by: Silvija Kos